FESTE ALCOOL E RESPONSABILITA’

La vicenda di Crans Montana ha toccato tutti. E’ difficile da digerire. Morire quando l’intenzione è festeggiare  non ha assolutamente senso. Ho visto e sentito i familiari, madri, padri, fratelli, nonni e chi più ne ha ne metta, inveire con parole molto forti nei confronti dei gestori del locale. Non voglio soffermarmi sull’integrità morale o comportamentale di quest’ultimi. Se siano brave o cattive persone, pagheranno, se erano o no in regola con le norme antincendio, pagheranno, se il comune non ha vigilato sul rispetto delle norme, pagheranno. Ma tutto questo  importa poco di fronte a 40 morti molti dei quali minorenni, 17, 16, 15, e persino 14 anni!!!. Ed è qui che voglio invece soffermarmi. Una delle primissime domande se non la prima che viene da fare è : Cosa ci fanno dei minorenni in un locale a tarda notte? Un locale dove, soprattutto a capodanno, viene consumato alcol? Sono gli adulti che devono sorvegliare i minori, anche la legge Svizzera è chiara in proposito. Forse la colpa maggiore per i titolari del locale, in quanto adulti, è aver permesso l’entrata  e il consumo di alcol da parte di ragazzi minorenni. Ma anche il carente controllo da parte dei genitori, in quanto adulti, ha in parte il suo peso.

Il Vate Dispensatore